Monte Druina
Monte Druina | |
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Vista dalla Costa Druina (Valle Ceronda) | |
Stato | Italia |
Regione | Piemonte |
Provincia | Torino |
Altezza | 1 516 m s.l.m. |
Catena | Alpi |
Coordinate | 45°13′10.92″N 7°27′38.09″E |
Mappa di localizzazione | |
Dati SOIUSA | |
Grande Parte | Alpi Occidentali |
Grande Settore | Alpi Nord-occidentali |
Sezione | Alpi Graie |
Sottosezione | Alpi di Lanzo e dell'Alta Moriana |
Supergruppo | Catena Rocciamelone-Charbonnel |
Gruppo | Gruppo del Rocciamelone |
Sottogruppo | Cresta Lunella-Arpone |
Codice | I/B-7.I-A.2.b |
Il monte Druina è una montagna delle Alpi Graie alta 1.516 m[1] che si trova tra la Val Ceronda e la Valle di Viù, in Piemonte.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]La montagna si trova alla convergenza tra i territori comunali di Viù, Vallo Torinese e di Varisella[2]. La cresta spartiacque Stura/Ceronda prosegue verso sud-ovest con il Monte Roc Neir, di poco più alto, mentre a nord-est perde quota fino al Passo della Croce (1.254 m), che collega la Val Ceronda con la Valle di Viù e che fu utilizzato come via di comunicazione dai partigiani attivi in zona durante la Resistenza, e risale poi verso Il Turu. Dalla cima del Monte Druina si stacca verso sud-est un costolone, la Costa Druina, che si esaurisce poi nei pressi del centro comunale di Varisella. Dal punto culminante, segnalato da un ometto in pietrame, la montagna offre un vastissimo panorama sulla catena alpina e sulla pianura piemontese. Poco sotto la cima si trova una antenna per telecomunicazioni. [3]
Accesso alla vetta
[modifica | modifica wikitesto]Il monte Druina può essere raggiunto dal Passo della Croce risalendo il crinale Ceronda/Stura con una scomoda progressione su pietraia.[4] In alternativa si può salire da Varisella con itinerari fuori sentiero, eventualmente seguendo la Costa Druina.[5]
Data la quota relativamente bassa e la presenza di vastissime pietraie la possibilità di salire sulla montagna con gli sci da sci alpinismo o con le ciaspole è piuttosto rara, e si presenta solo in inverni con fortissimo innevamento.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Giulio Berutto e Lino Fornelli, Alpi Graie meridionali, collana Guida dei Monti d'Italia, San Donato Milanese, CAI e TCI, 1980, pp. 159, ISBN non esistente.
- ^ IGM
- ^ a b Roberto Maruzzo, Monte Druina 1516 m - Monte Roc Neir 1540 m, su roby4061.it, 17 gennaio 2009. URL consultato il 31 dicembre 2019.
- ^ Filippo Ceragioli e Aldo Molino, Il Passo della Croce e il Monte Turu da Monbas, in Le più belle escursioni nelle Valli di Lanzo, Edizioni del Capricorno, 2017, pp. 24, ISBN 9788877073426.
- ^ Andrea Castagno, Monte Druina & Roc Neir, su lafiocavenmola.it, 8 dicembre 2011. URL consultato il 31 dicembre 2019.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Cartografia
- Cartografia ufficiale italiana IGM in scala 1:25.000 e 1:100.000, Istituto Geografico Militare.
- Istituto Geografico Centrale - Carta dei sentieri e dei rifugi scala 1:50.000 n. 2 Valli di Lanzo e Moncenisio
- Fraternali editore - Carta in scala 1:25.000 n. 9 Basse Valli di Lanzo, Alto Canavese, La Mandria, Val Ceronda e Casternone
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Monte Druina